Valutazione clinica da parte dello specialista che si occuperà dell’intervento.
Prima di sottoporsi a qualsiasi tipo di terapia implantare, è necessaria un’attenta valutazione clinica. Sarà eseguita un’anamnesi dettagliata e precisa in modo che il medico sia al corrente di eventuali allergie e di tutte le patologie e farmaci assunti dal paziente in cura.
Questo serve ad escludere immediatamente la presenza di eventuali controindicazioni all’implantologia. Malattie come il diabete in forma grave o problemi di coagulazione o cardiaci, o anche malattie autoimmunitarie di varia natura, possono essere una controindicazione assoluta o relativa, in base alla gravità alla possibilità di effettuare il trattamento.